|
Home page
Saluto del Vescovo
Saluto del Parroco
Saluto del Priore
Chiesa Madre
Culto Beata Vergine
Galleria fotografica
Programma Festa
Fuochi pirotecnici
Contatti
Sponsor
|
Percorrendo via Matrice,
una polifonia di sensazioni ci immerge nel presente storico al cui
fascino è difficile fare l’abitudine.
Un incanto perenne ci prende mentre giungiamo alla Chiesa, un tempo
dedicata a S. Martino, lungo un percorso che sa d’antico e parla il
linguaggio dell’anima, circondato, così com’è, da arcaici simboli che
testimoniano il profondo rapporto fra l’uomo, la natura e la storia.
La Matrice, scuotendo antichi silenzi, dà voce al tempo trascorso ed
alle tradizioni, legando la sua presenza alle vicende ed alle devozioni
del paese, sedimentate nei secoli.
La
costruzione è riferibile all’epoca dei Grisone Sanseverino, baroni che,
eccetto una brevissima interruzione, tennero il feudo dal 1496 al 1555
[1].
Difatti, gli Atti della Santa Visita in Terra Genusii, compiuta
dall’arcivescovo Giovanni Michele Saraceno, certificano l’esistenza del
luogo sacro,
sub vocabulo et invocatione Sancti
Martini [2]
già nel 1544.
Sull’ingresso laterale, internamente, vi è il dipinto di S. Martino
Vescovo, mentre all’esterno restano tracce del grande affresco
raffigurante il santo a cavallo, nell’atto di dividere il mantello, da
donare a quel mendicante nudo nel quale aveva riconosciuto il Signore.
pagina seguente |
|